IN INGLESE

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- La Micro Soft Surgery nella correzione delle ipovolumetrie del volto e delle depressioni
cutanee (cicatrici post acneiche, cicatrici depresse rughe labbra e zigomi).
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- NEEDLE SHAPING Ricostruzione
Volumetrica Autologa
- SENZA USO DI MATERIALI E FARMACI
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SENZA INIETTARE SOSTANZE RIMANEGGIAMENTO
DEL DERMA STABILIZZAZIONE ELETTRONICA RISULTATO IMMEDIATO
- TRATTAMENTO DI RUGHE E CICATRICI, MEDIANTE TRANSPOSIZIONE DEL
DERMA, FILAMENTI DI FIBRINA E FIBROBLASTI
Ipovolumetrie del viso in Micro Soft Surgery
- LE LABBRA SENZA USO DI MATERIALI E FARMACI
- Lincremento di volume si
ottiene mediante un ago in grado di realizzare sia un autotrapianto di tessuti sia un
aumento di spessore del derma, il tutto con richiamo ionico ed elettrolitico. Questo ago
deve essere idoneo per calibro, lunghezza e
tipo di punta.
Introdurre lago con decisione
e molto velocemente secondo le linee indicate dalle frecce e, per ciascuna di esse,
erogare per almeno dieci secondi per poi effettuare una trazione delicata verso
lesterno sempre in asse con la linea di infissione.
Arrotolare
sempre in senso orario creando il fuso del volume desiderato, fermarsi se il paziente
sente fastidio o dolore (patogniomonico di un vaso o di un nervo incappato nel gomitolo di
fibrina che stavamo ottenendo), quindi srotolare di cento ottanta gradi e sfilare
lago dopo aver erogato corrente.
- Arrotolare sempre in senso orario creando il fuso del volume
desiderato.
Fermarsi se il paziente riferisce fastidio o dolore(patogniomonico di un vaso o di un
nervo incappato nel gomitolo di fibrina che stavamo realizzando).
Quindi srotolare di cento ottanta gradi e sfilare lago dopo aver erogato
corrente(codice a barre e solchi).

Questa ultima tecnica si utilizzerà per le volumetrie di labbra e zigomi.
Tecnica arrotolamento e trasposizione tra piani profondi e superficiali: infiggere
lago perpendicolarmente al piano cutaneo e raggiungere la profondità necessaria al
tipo di volume da ottenere.
Si tratta, in effetti. di una cura vera e propria, in grado di riportare i tessuti alle
proporzioni ideali, e, in alcuni casi. di correggere deficit volumetrici importanti.
Questa ultima tecnica si utilizzerà per le volumetrie di labbra e zigomi.
Tecnica arrotolamento e trasposizione tra piani profondi e superficiali.
Infiggere lago perpendicolarmente al piano cutaneo e raggiungere la profondità
necessaria al tipo di volume da ottenere.
Diverse saranno le tecniche e le strategie da seguire in base al distretto da trattare,
alla gravità dellinestetismo ed al numero degli anni trascorsi dalla sua comparsa.
Lincremento di volume si ottiene mediante un ago in grado di realizzare sia un
autotrapianto di tessuti sia un aumento di spessore del derma, il tutto con richiamo
ionico ed elettrolitico.
Questo ago deve essere idoneo per calibro, lunghezza e tipo di punta.
Arrotolare sempre in senso orario creando il fuso del volume desiderato, fermarsi se il
paziente sente fastidio o dolore (patogniomonico di un vaso o di un nervo incappato nel
gomitolo di fibrina che stavamo ottenendo), quindi srotolare di cento ottanta gradi e
sfilare lago dopo aver erogato corrente.
Introdurre lago con decisione e molto velocemente secondo le linee indicate dalle
frecce e, per ciascuna di esse, erogare per almeno dieci secondi per poi effettuare una
trazione delicata verso lesterno sempre in asse con la linea di infissione.
Alla fine, anche un occhio esperto, non sarà in grado di riconoscere dove sia stato
effettuato il trattamento estetico.
Precauzioni e consigli
Evitare formazioni neviche, virali, micotiche e vasi.
Non esercitare trazione o rotazione in presenza di dolore per la possibile formazione di
ematomi.
Nelle rughe profonde e nelle depressioni ipodermiche, infiggere lago-elettrodo
lateralmente al fondo ed arrotolare fino alla formazione di un fuso delle dimensioni
idonee al riempimento della parte.
Se
il solco risulta particolarmente depresso, sempre infiggendo dai lati, ottenere un fuso
perpendicolare al solco in modo da ottenere con i precedenti una struttura ad h, simile a
punti di sutura.
Si otterrà un riempimento in diagonale per tutta la lunghezza della depressione
-
- FAQ (le domande più significative)
D: Con questo tipo di trattamento cosa cosa possiamo
ottenere? R: Labbra e zigomi più voluminosi - Correzione delle rughe da espressione
(periorbitarie, periorali, glabellari, nasogeniene, nasolabiali,columellari) - Correzione
delle cicatrici depresse (da acne, varicella, interventi chirurgici, traumi ecc.)
D: Quanto può durare il risultato ottenuto? R: da sei
mesi a dieci anni. Dipende molto dalla sollecitazione della parte trattata. Ad
esempio una cicatrice una volta corretta si mantiene per parecchi anni e forse
definitivamente in quanto non esiste più la causa che la ha determinata. Una ruga da
espressione, invece, visto che risulta sempre sollecitata dai muscoli mimici che la hanno
provocata, tenderà a riformarsi tanto più rapidamente quanto più saranno contratti quei
muscoli.
D: Quale materiale si utilizza per correggere Rughe
Labbra e Cicatrici? R: Non si deve utilizzare materiale o farmaco o filler, solo in alcuni
casi può essere utile utilizzare dell'anestetico in quei soggetti che hanno paura degli
aghi. A proposito, ultimamente sono disponibili degli anestetici profumati alla menta, da
applicare con un contagocce sulla parte da trattare evitando così lo stress da ago,
D: Quanto dura una seduta? R: Circa trenta minuti,
dipende dalla difficoltà della parte da trattare, non dal numero delle rughe o delle
cicatrici, in quanto per ogni seduta si trattano solo un certo numero di parti per
ottenere il miglio risultato possibile.
D: Quante sedute sono necessarie? R: Dipende molto dal
numero di parti da trattare e da quanto siano depresse. Normalmente per una ruga in
una zona non troppo sollecitata dai muscoli mimici bastano quattro applicazioni.
Alcune rughe delle labbra o delle piccole zampe di gallina, scompaiono già con il primo
trattamento. Il mio paziente tipo si sottopone a quattro sedute in un anno per poi
effettuare un paio di sedute all'anno per trattare altri distretti o per cercare di
ottimizzare quelle rughe più scavate e sollecitate dai muscoli mimici, tipo le
glabellari(quelle tra le sopracciglia, per intenderci) che sono le più ribelli da
trattare.
D: Ogni quanto tempo vanno effettuate le sedute? R:
Devono essere effettuate minimo dopo ventotto giorni, per permettere ai tessuti di
svilupparsi completamente e per evitare di trattare delle parti che si sarebbero
sviluppate nelle tre settimane canoniche.
Possono passare più mesi tra una seduta e
l'altra? R: Certamente, con questa tecnica è importante che siano trascorsi almeno
ventuno giorni, l,ideale sono ventotto o più giorni fino a svariati mesi o anni in base
al tipo di mimica del soggetto.
D: Le sedute si possono fare in estate? R: Non esita
alcun tipo di limitazione, visto che non sono stati introdotti materiali e normalmente non
si formano ematomi. Molte volte sono proprio i mesi estivi dove le persone sono libere dal
lavoro. ad essere i più affollati per questo tipo di intervento. Dipende dal fototipo la
possibilità di andarsi a fare un bagno a mare subito dopo l'intervento, anche se
consiglio di aspettare almeno sei ore. 
- Questa mia tecnica di microchirurgia non invasiva, è
praticata solo da due chirurghi, miei allievi, uno a Padova e l'altro a Trani.
Questa precisazione risulta doverosa in quanto durante una visita ad una signora con delle
rughe molto profonde e delle labbra con la parte mucosa piena di avvallamenti mi riferiva
che in precedenza si era sottoposta presso un'altra struttura ad un trattamento con una
tecnica spacciata per la mia, ma poi rivelatasi un filler definitivo visto che gli erano
stati lasciati dei ponfi di materiale, sulle tempie e nelle nasolabiali, da oltre due
anni.
- Correzione delle rughe d'espressione, della depressione
degli zigomi, degli inestetismi delle labbra, del mento e delle cicatrici post
acneiche.
- La tecnica microchirurgica, risulta meno dolorosa di una
seduta di acido ialuronico o di tossina botulinica e meno traumatizzante per il paziente
di una bio rivitalizzazione con vitamine.
A sinistra le foto del prima, a destra quelle del dopo, di rughe
da epressione della regione glabellare(tra le sopracciglia e radice del naso) e della
fronte trattate solo con un ago, senza introdurre sostanze e senza bisogno di anestesia.
- Ricordo che l'ago non deve penetrare nei tessuti, come
nel caso dei fillers, ma solo scalfire con una angolazione ben precisa lo strato corneo
superficiale, quindi senza causare il dolore che ben conoscono le persone che sono state
trattate con acido ialuronico.
- Prima di descrivere la mia proposta di cura delle
ipovolumetrie cutanee, analizziamo insieme le più diffuse tecniche utilizzate per lo
stesso scopo in estetica.
- 1) Punture di vitamine e aminoacidi ramificati per il
viso e décolleté.
- Erroneamente usate per rigonfiare rughe e zigomi.
- Certo è che, nel gluteo sede di iniezione, in persone
che si sottopongono a cure parenterali con gli stessi prodotti e per lungo tempo, non si
osserva alcun tipo di gonfiore.
- 2) Rimedi omeopatici ed omotossicologici. (punturine
omeopatiche)
- Anche questi preparati in fiala, solo oggi consentiti per
iniezione in Italia, vengono somministrati per via intramuscolare, senza che si sia
riscontrato il benché minimo gonfiore in sede di iniezione in zona glutea.
- 3) Acido ialuronico.
- Considerato innocuo in quanto naturalmente presente nel
nostro organismo.
- E del tutto errato pensare che una sostanza sia innocua o
peggio curativa, per il solo fatto di essere presente nel nostro organismo.
- Anche l'acido muriatico, chimicamente conosciuto come
"cloridrico" e un acido naturalmente presente nel nostro organismo, ma non per
questo però possiamo considerarlo innocuo o terapeutico.
- L'acido ialuronico viene riassorbito dopo un certo lasso
di tempo per cui va ripetuto alcune volte all'anno.
- Estremamente maneggevole e privo di effetti sistemici lo
si può utilizzare serenamente per periodi estremamente limitati, distanziati da almeno un
anno di pausa ed utilizzando la tecnica dei microponfi per evitare di comprimere,
ischemizzandoli, i tessuti circostanti.
- Infatti solo oggi, dopo alcuni anni di utilizzo, si
segnalano gli effetti negativi di questo acido, dovuti forse più alla tecnica che non
alla molecola e sono certamente meno gravi di quelli causati dal collagene oggi ormai
quasi completamente abbandonato.
- Un esempio di queste tecniche oggi abbandonata è la
cosiddetta Tunnelizzazione a Crossing Link, per effettuare la quale si deve inserire l'ago
della siringa per tutta la sua lunghezza e si deve iniettare il Filler mentre si sfila
l'ago con un movimento combinato di "inietta - sfila" in modo da tessere una
specie di trama nel sottocutaneo, per poi creare con meccanismo analogo un ordito
perpendicolare ai solchi scavati in precedenza.
- Questo sollevamento dei tessuti così infarciti di acido
ialuronico, a distanza di alcuni mesi dall'ultima infiltrazione, sarà il responsabile
dello scollamento dei tessuti che si manifesta con una antiestetica discesa delle guance e
degli zigomi mettendo in evidenza una brutta depressione ai lati del mento, solitamente
più evidente sul lato sinistro.
- 4)Il Botulino.
- Questa tossina(lo stesso termine "tossina" sta
ad indicare una sostanza tossica, pericolosa per l'organismo, velenosa) usata per
paralizzare la muscolatura mimica del viso, provoca una inesorabile atrofia da non uso dei
muscoli trattati, che si manifesta con un particolare aspetto del viso detto "faccia
da mummia".
- 5) Filler non riassorbibili (idrogel, silicone, perspex,
resine poliacriliche, fili d'oro, goretex, catgut,
- Questi prodotti danno reazioni avverse con piccole
lesioni irreversibili, possono formare granulomi da corpo estraneo per cui, in molti casi,
il risultato risulta peggiore dell'inestetismo stesso.
- Il materiale iniettato, non riassorbibile, con il tempo
si sposta dalla sede trattata, migrando ed aggravando l'inestetismo che avrebbe
dovuto correggere.
La cura del derma per microtraumi con restituzio ad integrum
per terza intenzione
- Spero che dalla foto a sinistra si possa apprezzare il
miglioramento ottenuto(immagine in basso), considerando che la foto sopra, è stata
scattata 5 anni prima.
- La parte di viso è stata trattata con la mia tecnica,
ripeto solo utilizzando una puntina di ago da un millimetro, e questa semplice operazione
è stata ripetuta per sei volte, per ottenere questo tipo di risultato decisamente
duraturo.
- La tecnica che permette di correggere le depressioni
cutanee, senza impiantare materiali estranei e che garantisce risultati stabili nel tempo.
- La tecnica della rigenerazione del sottocutaneo, che ho
messo a punto dopo diversi anni di studio, può essere semplificata con un esempio che
utilizzo spesso per spiegarne il meccanismo dazione.
- Immaginiamo di ferirci con la spina di una rosa, da una
parte avremo il nostro tagliettino sanguinante, dallaltra la spina incriminata con
un piccolo brandello di pelle.
- Naturalmente il nostro organismo è in grado di
rigenerare il piccolissimo pezzo di cute strappato dalla spina, senza che rimanga traccia
dellaccaduto.
- Ebbene, con questa tecnica di ricostruzione del
sottocutaneo opero esattamente come nellesempio della spina di rosa.
- Con la parte aperta della punta di un sottilissimo ago da
sclerosante, sollevo delicatamente una parte di tessuto cutaneo soprastante la ruga, in
modo da allontanare, per qualche secondo, la parte soprastante la depressione dal suo
tessuto connettivo, così che lorganismo "pensi" che quella parte
sollevata gli sia stata tolta.
- A questo punto vi sarà una guarigione per terza
intenzione con il risultato di aver aumentato lo spessore del sottocutaneo senza aver
utilizzato alcun tipo di materiale iniettabile.
- La correzione attuata con questa tecnica risulta
estremamente duratura nel tempo, dal momento che ciò che ha riempito la depressione è lo
stesso tessuto della persona trattata.
- La buona riuscita della cura, dipende quasi
esclusivamente dalla perizia e dalla manualità delloperatore.
- La correzione delle depressioni ai lati del mento,
responsabili della ptosi delle guance, permette di rialzare gli zigomi, ottenendo un
effetto Lfting su zone del viso non trattate.
- Il miglioramento, se non la scomparsa delle rughe più
superficiali, solitamente si ottiene con quattro sedute distanziate di ventotto giorni
luna dallaltra, per consentire un corretto turnover cellulare ed una
normalizzazione dei tessuti trattati.
- Se avessimo usato della tossina botulinica - il
Botox più noto semplicemente come Botulino - avremmo solamente paralizzato la muscolatura
responsabile delle rughe che si formano sulla cute soprastante il muscolo stesso.
- Appena fatto il Botulino non apporta nessun beneficio
immediato, difatti le rughe restano esattamente quelle che erano prima dell'iniezione.
- Dopo circa una settimana si iniziano ad apprezzare gli
effetti di quello che scherzosamente definisco uno pseudo Parkinson iatrogeno con aspetto
di stupore.
- Le rughe sono meno evidenti, ma la lesione della cute e
del sottocutaneo è rimasta pressoché invariata.
- Tutto sommato, visto che il Botulino iniettato da una
mano esperta non causa importanti effetti collaterali, sarei tentato di praticarlo alle
numerose persone che giornalmente mi telefonano chiedendomi di sottoporli ad una seduta di
Botox.
- Se mi sono sempre rifiutato di iniettare la tossina
botulinica, è per il legittimo sospetto che un muscolo paralizzato per oltre trenta
giorni, tende ad andare in atrofia, esattamente come avviene per l'uso del Botox in
clinica oculistica dove, per risolvere lo strabismo, si manda in atrofia il muscolo
responsabile.
- Ora, se una sola applicazione di Botox riesce ad
innescare una atrofizzazione della muscolatura responsabile dei movimenti oculari negli
strabici, e se un soggetto traumatizzato che sia stato sottoposto ad ingessatura tende ad
avere una atrofia del muscolo immobilizzato, potrebbe avverarsi l'ipotesi che, soggetti
che siano stati trattati una o più volte con Botulino, possano presentare:
1) - atrofia della muscolatura mimica trattata. (atrofia da nonuso
e non da denervazione, come sostengono alcuni, in malafede)
- 2) - una riduzione dello spessore dei tessuti sottostanti
le rughe che assieme alle rughe stesse, darebbe origine ad un eccezionale effetto
"mummia".
- Staremo a vedere, io comunque mi rifiuterò sempre di
utilizzare il Botulino esattamente come feci a suo tempo per il collagene, il silicone e
l'ozono, che specialmente agli inizi della professione, visto che erano metodiche molto
richieste e praticate da quasi tutti i medici estetici, la mia scelta fu interpretata come
puro autolesionismo economico da parte dei colleghi con cui collaboravo.
- La bio ristrutturazione omologa in microchirurgia
di superficie per correggere: rughe di espressione, depressioni della cute, cicatrici da
acne, aumentare il volume delle labbra, per ottimizzare le volumetrie del viso, tutto in
modo stabile e permanente e senza iniettare sostanze estranee. Nella foto:
Correzione dei solchi periorali e delle rughe nasolabiali e nasogeniene - N.B. la foto di
controllo delle cinque sedute effettuate, è stata scattata dopo un anno dallultima
seduta.
Questa tecnica di correzione di rughe e depressioni della cute quali le cicatrici post
acneiche o da incidente, consiste in una adeguata stimolazione alla ricrescita dei
tessuti, sfruttando il potere di cicatrizzazione per terza intenzione.
Il tutto senza dover iniettare sostanze estranee nei tessuti come normalmente e con
estrema faciloneria viene fatto da
Nella foto: Correzione dei solchi periorali e
delle rughe nasolabiali e nasogeniene - N.B. la foto di controllo delle cinque sedute
effettuate, è stata scattata dopo un anno dallultima seduta.
- Il tutto senza dover iniettare sostanze estranee nei tessuti come
normalmente e con estrema faciloneria viene fatto da
- parecchi anni per la normalizzazione delle
volumetrie del viso e del corpo.
- Normalmente vengono reclamizzati ed utilizzati fillers non
riassorbibili il cui capostipite è stato per anni il silicone, e nonostante i grossi guai
che ha causato, viene tuttoggi utilizzato un pò ovunque.
- Moltissime altre sostanze, sia solide che liquide o in gel, sono
utilizzate allo scopo di "riempire" i solchi delletà o dei traumi.
- Ricordiamoci sempre che qualsiasi sostanza introdotta nel nostro
organismo, evoca sempre una risposta di rigetto e, comunque, non riuscirà mai a
correggere linestetismo per il quale è stata usata, visto che nel tempo tende a
spostarsi andando ad aggravare ciò che avrebbe dovuto correggere.
- Un esempio classico di questo aggravamento dovuto a sostanze non
riassorbibili, è evidente in persone che si sono fatte "riempire" le naso
labiali, (per i non addetti ai lavori, le rughe che vanno dai lati del naso ai lati della
bocca) con un gran bel risultato immediato, poi, dopo qualche anno, il materiale si è
spostato lateralmente, con leffetto di gonfiare la parte laterale esterna della
ruga, mentre il solco, ormai privo del suo "filler" risultava peggiorato ancor
di più.
- La tecnica della rigenerazione del sottocutaneo, che ho messo a
punto dopo diversi anni di studio, può essere semplificata con un esempio che utilizzo
spesso per spiegarne il meccanismo dazione.
- Immaginiamo di ferirci con la spina di una rosa, da
una parte avremo il nostro tagliettino sanguinante, dallaltra la spina incriminata
con un piccolo brandello di pelle.
- Naturalmente il nostro organismo è in grado di rigenerare il
piccolissimo pezzo di cute strappato dalla spina, senza che rimanga traccia
dellaccaduto.
- Ebbene, con questa tecnica di ricostruzione del sottocutaneo opero
esattamente come nellesempio della spina di rosa.
- Con la parte aperta della punta di un sottilissimo ago da
sclerosante, sollevo delicatamente una parte di tessuto cutaneo soprastante la ruga, in
modo da allontanare, per qualche secondo, la parte soprastante la depressione dal suo
tessuto connettivo, in modo tale che lorganismo "pensi" che quella parte
sollevata gli sia stata tolta.
- A questo punto vi sarà una guarigione per terza intenzione con il
risultato di aver aumentato lo spessore del sottocutaneo senza aver utilizzato alcun tipo
di materiale iniettabile.
- La correzione attuata con questa tecnica risulta estremamente
duratura nel tempo, dal momento che ciò che ha riempito la depressione è lo stesso
tessuto della persona trattata.
- La buona riuscita della cura, dipende quasi esclusivamente dalla
perizia e dalla manualità delloperatore.
- La correzione delle depressioni ai lati del mento, responsabili
della ptosi delle guance, permette di rialzare gli zigomi, ottenendo un effetto lifting su
zone del viso non trattate.
- Il miglioramento, se non la scomparsa delle rughe più
superficiali, solitamente si ottiene con quattro sedute distanziate di ventotto giorni
luna dallaltra, per consentire un corretto turnover cellulare ed una
normalizzazione dei tessuti trattati.
- Ogni trattamento di medicina estetica o di chirurgia plastica, non
dovrebbe mai presentare rischi per la salute del paziente.
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