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- REGOLE DA SEGUIRE DOPO INTERVENTO PER:
1) Asportazione di neoformazioni, Macchie cutanee, Pigmentazioni, Cicatrici:
- La zona trattata può essere lavata con acqua e sapone neutro (Marsiglia), deve essere
disinfettata giornalmente con benzalconio (Citrosil verde) - Non deve essere coperta con
cerotti, per la possibilità di macerazioni, sensibilizzazioni, infezioni.- Non devono
esservi applicati medicamenti o cosmetici.- La crosta non deve assolutamente essere
asportata; Cadrà da sola dopo 7-20 gg altrimenti si rischiano avvallamenti ed
irregolarità della cute. - Appena caduta la crosta, la zona andrà protetta dalle
radiazioni ultraviolette (Sole, Monitor del computer, Lampade al Neon e Fluorescenti,
rivelatori di banconote false, catalizzatori per unghie e odontoiatria) per la formazione
di discromie. Una colorazione rosa potrà, in soggetti predisposti, durare a lungo.
- 2) Asportazione di teleangiectasie e
angiomi: possono esitare avvallamenti e pigmentazioni, i vasi possono, in alcuni casi,
ripresentarsi nello stesso punto in cui si trovavano.
- 3) Cura chirurgica dellacne e dei danni
cicatriziali: possono in casi molto rari esitare discromie importanti e retrazioni cutanee
e/o avvallamenti.
- 4) Correzione di rughe, labbra, cicatrici,
depressioni cutanee, ipovolumetrie del viso e corpo. Possono svilupparsi: cicatrici
retraenti, cheloidi, macchie cutanee, reazioni allergiche dovute alla sostanza iniettata o
al disinfettante utilizzato, reazioni tipo shock anafilattico, reazioni da rigetto,
lipotimie da emotività autosuggestione o da ipertono vagale. - La zona andrà
protetta -
- 5) Correzione di inestetismi causati da precedenti
interventi: si respingono responsabilità di qualsiasi genere, non potendo determinare il
tipo di materiale utilizzato, le quantità usate, la tecnica
dintervento.
- 6) Utilizzo di fillers (materiali usati a scopo
riempitivo): Qualsiasi filler non riassorbibile, non correggerà mai in modo definitivo
linestetismo per il quale viene utilizzato in quanto dopo un certo numero di mesi o
di anni, tenderà a spostarsi.
- 7) Materiali quali Idrogel, silicone,
acido ialuronico, collagene, ribonucleotidi, anestetici, possono dare reazioni avverse ed
in alcuni casi granulomi da corpo estraneo, gravi reazioni di rigetto, cicatrici
retraenti, ed altri fenomeni indesiderati altamente deturpanti.
FINO A COMPLETA GUARIGIONE EVITARE QUALSIASI TIPO
DI CURA E LAPPLICAZIONE DI FARMACI,
SAPONI O COSMETICI DIVERSI DA QUELLI CONSIGLIATI.
N.B. Le
informazioni al punto 4-5-6 sono indirizzate a coloro i quali si sono sottoposti precedentemente a dette cure o hanno intenzione di
sottoporvisi durante il periodo del mio trattamento dato che, di norma, io non
pratico dette tecniche in quanto sono contrario ad utilizzare farmaci, anestetici e
qualsiasi tipo di materiale come si deduce sfogliando le pagine del mio sito e leggendo
quello che ho scritto sui testi delle mie lezioni.
- Consigli Alimentari per pazienti in
sovrappeso durante il trattamento con VIBRANCE
Preparazione (il giorno prima) Pranzo e Cena: Un Alimento Tipo P Unito Ad Uno Tipo C Unito
Ad Uno Tipo V
- Attivazione (il giorno della seduta) uno dei
seguenti alimenti:
a) 100 grammi di Petto di pollo, b) 200 grammi di calamari, c) 400 grammi di polipo.
b) Pane, pasta o patate 70 grammi.
c) Verdure crude o cotte alla piastra q.b. Frutta consentita Fragole 200 grammi o pompelmo
100 grammi
d) Fagioli cannellini in barattolo 100 grammi.
Condimento suggerito per carni e verdure: Un cucchiaio di olio extravergine, erbe
aromatiche a piacere, un cucchiaino di sale, tre cucchiai di succo di limone o acqua da
montare a neve con uno sbattitore elettrico
- Consolidamento (il giorno successivo) Pranzo
e Cena: Un Alimento Tipo P Unito Ad Uno Tipo C Unito Ad Uno Tipo V
Nessuna restrizione alimentare per la colazione che dovrà essere in ogni caso adeguata ad
un regime alimentare ipocalorico.
- Alimenti consigliati
Alimenti Tipo C: Pane grammi 50 - Pasta grammi 50 - Patate grammi 50 - Riso grammi 50
Alimenti tipo P: uova al pomodoro 2 - carne in scatola grammi 200 - cannellini in
barattolo grammi 150 - piovra lessata grammi 200 - calamari alla piastra o lessati grammi
200 - tonno al naturale grammi 100 - merluzzo in trance grammi 200 - prosciutto crudo
magro grammi 100 - carpaccio di manzo precotto grammi 150 - hamburger surgelati grammi 170
Alimenti Tipo V: Scarola grammi 300 - Sedano grammi 300 - Belga grammi 300 - Pomodori
grammi 300- Finocchi grammi 300 - Cappuccina grammi 300 - Verdure Crude In Genere grammi
300
Condimento: Olio grammi 20 - Burro grammi 20 - Margarina grammi 40 - Strutto grammi
20 - sale e spezie secondo i gusti.
Condimento suggerito per carni e verdure: Un cucchiaio di olio extravergine, erbe
aromatiche a piacere, un cucchiaino di sale, tre cucchiai di succo di limone o acqua da
montare a neve con uno sbattitore elettrico
Bevande: acqua in base al senso di sete - mezzo bicchiere di vino rosso
Pranzo e Cena: Un Alimento Tipo P Unito Ad Uno Tipo C Unito Ad Uno Tipo V
Ambulatorio Medico Chirurgico Tel 06 56 32 48 36 Martedì e Giovedì ore 16-20 Sito
Internet: www.fippi.net
-
La Mesoterapia: VANTAGGI: 1) Facile da praticarsi anche da parte di un principiante.
- 2) La conoscono quasi tutti ed è molto richiesta. - 3) Vengono utilizzati farmaci e
sostanze facilmente reperibili. - 4) Risulta efficace per far seguire la dieta e rendere
così completo il trattamento estetico. SVANTAGGI: 1) Dolorosa e sgradevole
2) Esitano Ematomi(grossi lividi con gonfiore evidente) 3) Con alcuni dei più diffusi
coctails o mélange si possono
avere delle macchie cutanee e degli avvallamenti irreversibili, anche se di dimensioni
ridotte. (Risultano sgradevoli solo se numerosi e ammassati solo in alcune aree, per cui
risaltano rispetto alle zone circostanti che non sono state trattate).4) in molti casi gi
stessi farmaci che dovrebbero curare i disturbi circolatori, diventano causa di
teleangiectasie diffuse(macchie di capillari dilatati) - Da tener presente che un farmaco,
forse l'unico rimasto in commercio per la cura dei disturbi del microcircolo, per il largo
uso che ne veniva fatto in mesoterapia, visti i grossi problemi causati ai pazienti sia
estetici che di sensibilizzazione con rischio di shock anafilattico, sul foglio
illustrativo interno, se ne proibisce l'uso in mesoterapia. 5) Ogni applicazione di
mesoterapia, dovrebbe essere effettuata solo dopo che il paziente abbia firmato un foglio
con il quale si dimostri di averlo informato su rischi connessi alla pratica della
mesoterapia. PERICOLI: 1) Shock anafilattico con possibilità di arresto
cardiaco, connessa più al farmaco che alla metodica, (Ricordiamo che quando si miscelano
in una siringa più farmaci il cocktail ottenuto può risultare sostanzialmente diverso
dai prodotti di partenza. Il fenomeno è evidente in caso di formazione di
bollicine nella siringa dovute alla reazione chimica tra sostanze a diverso pH, con
formazione di un composto che nulla ha in comune con le molecole dei farmaci d
partenza-) Ricordiamoci che, se veramente un insieme di sostanze fosse efficace in
estetica, vi sarebbero state numerose aziende in grado di produrre fiale allestite allo
scopo, pronte ad offrire il prodotto alle farmacie.
L'Ozono-terapia:
VANTAGGI: 1) Molto reclamizzata da parte di chi
produce apparecchi per Ossigeno-Ozono e da centri di estetica gestiti da privati. 2)
La conoscono quasi tutti ed è molto richiesta. 3) Sono utilizzate siringhe ed aghi
facilmente reperibili, dal costo contenuto. 4) È efficace solo per far seguire la
dieta e rendere così completo il trattamento estetico, non certo per la sua efficacia,
visto che al massimo si possono iniettare 50cc per seduta e le sedute non possono essere
toppo ravvicinate per dar tempo all'organismo di riparare il danno ossidativo. 5)
Facile da praticarsi anche da parte di un principiante. SVANTAGGI: 1) L'iniezione è
sgradevole e diventa francamente dolorosa dopo alcuni minuti 2) Possono formarsi
grossi ematomi che persistono oltre una o due settimane. 3) Il vantaggio di
ossigenare il tessuto sottocutaneo asfittico, è vanificato dall'energica ossidazione
(produzione di numerosi radicali liberi con facilità allinvecchiamento dei tessuti
circostanti le sedi diniezione) 4) L'apparecchio per Ossigeno-Ozono è
costoso ed ingombrante. 5) Bisogna far firmare al paziente il consenso informato,
visto che il Ministero della Salute è decisamente contrario alle terapie con
Ossigeno-Ozono(vedi Il Medico D'Italia del '99) 5) Spesso si aspirano con la
siringa piccole quantità di aria visto che sia le siringhe sia il macchinario possono
avere delle piccolissime falle, invisibili ad occhio nudo PERICOLI: 1) L'ozono ha la
prerogativa di essere un fortissimo ossidante in grado di dimerizzare (spaccare in due
pari) una base azotata: la timidina, con rischi di degenerazione in alcuni tessuti. - 2)
In caso di aumentata presenza di Ozono nell'aria delle nostre città, si consigliano
bambini ed anziani di non uscire di casa per i gravi rischi alla salute causati da questo
gas. - 3) Il recente decesso di una giovane donna di Napoli ha riacceso le polemiche sulla
necessità di utilizzare in terapia un gas che potrebbe causare morte per tumore dopo
circa venti anni dal suo utilizzo. Nel caso della Signora napoletana, la morte è
stata causata da un embolo gassoso da azoto che è stato aspirato dalla siringa
dell'operatore. Ricordiamo che l'apparecchiatura per Ozono terapia iniettiva non è
in grado di avvertire chi opera che la siringa si stia caricando di aria
Riporto, per i colleghi interessati all'argomento e che me ne hanno fatto richiesta
durante le lezioni a Tor Vergata, il testo integrale pubblicato sul "Il Medico
d'Italia" Organo ufficiale della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici
Chirurghi e degli Odontoiatri. anno XXIX 13 maggio 1990 pubblicato in copertina ed a
pagina 2- Ministero della Sanità
"decisamente contrario" II ministero della Sanità è
"decisamente contrario" alla cosiddetta terapia a base di ossi-geno-ozono per le
reazioni che la molecola dell'ozono può provocare e perché non esistono prove
scientifiche valide sull'efficacia del trattamento. L'opposizione si riferisce a tutte e
due le tecniche di utilizzo dell'ozono (la somministrazione diretta nei tessuti e la
ozonizzazione del sangue o "autoemoterapia ozonizzata endovenosa").È quanto
afferma la dirczione generale degli ospedali in una circolare inviata agli assessorati
regionali e provinciali alla Sanità in cui si sottolinea che questi giudizi negativi sono
stati espressi dal Consiglio superiore di Sanità. Identica opposizione era stata espressa
dal Consiglio superiore nell'ottobre '88 a proposito dell'uso terapeutico dell'ozono. Il
ministero si augura nella circolare che gli assessorati intervengano immediatamente per
far rispettare le norme del Codice penale e della legge in tema di pubblicità sanitaria
del febbraio scorso, che puniscono chi somministra medicinali guasti o imperfetti o fa
pubblicità di questi medicinali o trattamenti terapeutici.
- Tra le tante diete che nei vari anni sono
state seguite da persone fuori peso, inseguendo il miraggio di un facile dimagrimento
senza considerare minimamente, costi, rischi, ed effetto rebaund, la dieta proteica,
merita certo grande attenzione.
- Sappiamo tutti che un eccesso alimentare
proteico, tende a far salire gli acidi urici e l'azotemia, oltre a portare ad un aumento
dei corpi chetonici .
- Anche il ricorso ad integratori di
aminoacidi, se non seguito da una corretta attività fisica, può portare ad effetti che,
a lungo andare, possono causare danni specialmente in soggetti predisposti.
- Ricordiamoci che il nostro organismo, deve
ricavare dagli alimenti tutto quello che gli serve per il suo fabbisogno energetico e
plastico quotidiano.
- Uno dei meccanismi più noti con cui il
nostro organismo ricava ciò che gli serve dagli alimenti è la neogluconeogenesi epatica.
- Questo termine scientifico, sta a
significare che il nostro fegato è costretto a trasformare in zuccheri sia le proteine
che i grassi alimentari, con gran fatica e produzione di "sottoprodotti di
lavorazione" che certamente inquinano il nostro organismo.
- Questo sforzo del fegato a produrre
zucchero dalle proteine e dai grassi, si trasforma in una glicemia controllata che non
attivando a pieno la glucoso-6-fosfatasi, non permette grandi accumuli di grasso nei
depositi.
- Però, calare di peso a questo prezzo,
(perché effettivamente con la dieta proteica si cala), non so quanto sia valido, visto
che comunque dopo una dieta con la quale abbiamo raggiunto il tanto desiderato peso forma,
normalmente si riprendono tutti i chili persi,se non si continua un regime alimentare
controllato e tanta, ma tanta attività fisica.
- Appare scontato che non è possibile
seguire per tutta la vita una alimentazione esclusivamente proteica.
- Altri danni in passato furono fatti dalla
famosa dieta del "minestrone" che poi alla fine, visto che la cellulosa delle
fibre vegetali, con la bollitura, si trasformava in amido dava le stesse calorie della
pasta o del pane.
- Negli anni settanta era seguitissimo un
libro di dietologia, per non fare nomi quello del dottor Orofino, nel quale si demonizzava
la dieta mediterranea, che poi venne riabilitata.
- Poi fu la volta di uno scriteriato
sedicente medico russo che propose una dieta a base solo di insaccati e grassi da
assumersi a volontà.
- Ultimamente il già citato minestrone e le
diete di soli vegetali, che tanti danni hanno fatto ad atleti che continuavano l'attività
fisica, senza introdurre la giusta quota proteica e lipidica.
- Ed ora siamo non alla frutta ma alle sole
proteine, con tutti gli effetti indesiderati di cui sopra.
- Una corretta alimentazione deve essere
completa perché il nostro organismo ha bisogno di tutti e tre i gruppi di nutrienti,
nessuno escluso.
- Dissociare anche un solo pasto al giorno,
se fatto per vari giorni causerà sempre una carenza in un distretto con delle
conseguenze, forse insignificanti, ma che nessuno di noi è in grado di quantificare.
- I tre gruppi di nutrienti è inoltre
fondamentale per il corretto apporto vitaminico naturale, che tanto contribuisce al
benessere individuale.
- Eccessi di vitamine, cosi come di proteine,
di acqua, di fibre, di zuccheri ecc. ecc. causano sempre dei problemi al nostro organismo.
- Per non parlare della dieta
"zona" e la "Atkins" e tutte le altre "trovate" alimentari,
prive di scientificità, spesso affiancate da ricette di prodotti nocivi per la salute.
- In certi casi, questi prodotti, mascherati
da innocue preparazioni magistrali omeopatiche, vengono ancora propinate con la
complicità di farmacisti senza scrupoli, in centri estetici ed in altri luoghi dove non
dovrebbero essere prescritti.
- Qui di seguito riporto copia scannerizzata
e tradotta del bollettino di informazione sui farmaci anno XIII - n°4 aprile 1989 - pag.
2 e 3, inviato a tutti i medici italiani dal Ministero della Sanità.
- Preparazioni magistrali
anoressizzanti
- Come è noto, il D.M. 25.5.1987
vieta la prescrizione di prodotti galenici contenenti sostanze anoressizzanti in
associazione con altri principi farmacologicamente attivi.
- Il Ministero della Sanità è
venuto a conoscenza del fatto che, sempre più spesso, si fa ricorso, da parte di alcuni
medici, ad un sistema di ricettazione consistente nella prescrizione sulla stessa ricetta
di preparazioni contenenti sostanze anoressizzanti e contestualmente di preparazioni a
base di altri principi attivi, da assumere contemporaneamente.
- Il Ministero della Sanità giudica
tale sistema di ricettazione, a prescindere da ogni considerazione di carattere formale,
che formalmente sembra non contravvenire come una inaccettabile elusione nella sostanza
dell'orientamento espresso dal Consiglio Superiore di Sanità nella seduta del 19 marzo
1987 (vedi anche Bollettino di Informazione sui Farmaci maggio '87), esponendo
irresponsabilmente il paziente a gravissimi pericoli per la salute.
- La Direzione Generale del Servizio
Farmaceutico si vede costretta pertanto, a richiamare ancora una volta l'attenzione del
medico sulla pericolosità dell'uso a scopo dimagrante di preparazioni magistrali
contenenti farmaci anoressizzanti associati tra loro e/o con altri principi attivi
compresi gli ormoni tiroidei, l'acido triiodotiroacetico, la metformina ed analoghi.
- Inoltre a titolo di completezza come
richiestomi da alcuni colleghi, riporto copia scannerizzata del bollettino di informazione
sui farmaci anno II - n°7 luglio 1995 - pag. 3 e 3, inviato a tutti i medici italiani dal
Ministero della Sanità.
-
- ANORESSIZZANTI ED IPERTENSIONE
POLMONARE
- Direzione Generale Servizio
Farmaceutico Farmacovigilanza
- II gruppo di studio
sull'ipertensione polmonare primitiva, coordinato dal prof. Lucien ABENHAIM (Me Gill
University-Montreal) ha resa nota, a seguito di uno studio epidemiologico internazionale,
l'esistenza di una associazione significativa tra la malattia e l'assunzione di
anoressizzanti (fenfluramina, dexfenfluramina, amfetamino-simili).
- Inoltre, dati di monitoraggio
spontaneo in Francia hanno evidenziato l'insorgenza, negli ultimi 10 anni, di 78 casi
fatali di ipertensione polmonare in pazienti che assumevano anoressizzanti.
- In Italia, negli ultimi 5 anni,
sono stati registrati 2 casi di ipertensione polmonare durante trattamento con
anoressizzanti.
- Questa patologia, pur insorgendo
raramente, è molto grave, ed il rischio aumenta se la durata del trattamento supera i 3
mesi, anche non consecutivi, e se gli anoressizzanti sono usati in associazione.
- Il problema è stato discusso
dalla Commissione Unica del Farmaco e si è tuttora in attesa di una decisione che verrà
adottata dall'Agenzia Europea per la Valutazione dei prodotti medicinali.
- Considerando che le decisioni
definitive richiederanno alcuni mesi per essere concretamente applicate, si è ritenuto
necessario informare i prescrittori ed i farmacisti del rischio di Ipertensione Polmonare
associato all'assunzione di tarmaci anoressizzanti tramite la diffusione, attraverso le
Federazioni degli Ordini dei Medici e dei Farmacisti, gli Assessorati Sanitari Regionali e
le Ditte Produttrici, della seguente lettera:
-
- MINISTERO DELLA SANITÀ Direzione
generale del servizio farmaceutico Farmacovigilanza
- V.le della Civiltà Romana, 7 - 00144
Roma Tel. 06 59943212 Fax 06 59943365
-
- Egregio Dottore,
- la Direzione Generale del Servizio
Farmaceutico del Ministero della Sanità ritiene necessario richiamare la sua attenzione
sull'uso degli anoressizzanti ed in particolare sui seguenti principi attivi:
Fenfluramina, Dexfenfluramina, Sostanze amfetamino-simili (Arafepramone e Fendimetrazina).
- In seguito al monitoraggio
spontaneo e ad uno studio epidemiologico internazionale è stato dimostrato un maggior
rischio di ipertensione polmonare irreversibile con l'uso degli anoressizzanti. Sono stati
riportati anche casi ad evoluzione fatale.
- Per la fenfluramina e la
dexfenfluramina è stato osservato che l'efficacia dei prodotti si evidenzia dopo 4-6 mesi
di trattamento, ma è stato anche dimostrato che l'uso prolungato aumenta il rischio.
- Per le sostanze amfetamino-simili
non è possibile disporre di studi a lungo termine, tuttavia anche l'uso a breve termino
sembrerebbe dimostrare uno sfavorevole rapporto rischio/beneficio.
- Attualmente l'uso degli
anoressizzanti e la loro associazione con l'ipertensione polmonare sono in fase di
approfondimento presso l'Agenzia Europea di Valutazione sui Farmaci con sede a Londra.
- A conclusione del dibattito
internazionale, verranno adottate decisioni conclusive relative all'uso di tali sostanze
negli Stati Membri dell'unione Europea.
- In attesa di tali decisioni, il
Ministero della Sanità, Le raccomanda una particolare cautela nella prescrizione di
anoressizzanti limitando l'uso, come trattamento di seconda scelta, dopo il fallimento
della dieta, ai pazienti obesi con indice di massa corporea superiore a 30.
- Le ricorda, inoltre, che l'associazione
di anoressizzanti è controindicata. In mancanza di risultati soddisfacenti nei primi 2
mesi si consiglia di interrompere il trattamento. In ogni caso si consiglia di limitare la
durata del trattamento a 3 mesi. Per quanto riguarda in particolare le sostanze
amfetaminosimili un primo orientamento espresso dalla commissione unica del Farmaco ed
anche a livello comunitario è quello di vietare l'impiego di tali sostanze. In attesa di
una definitiva decisione in merito, si raccomanda di valutarne l'opportunità di impiego e
di sorvegliare attentamente i pazienti trattati. Si raccomanda l'osservanza delle misure
precauzionali sopra ricordate anche nella prescrizione di preparazioni magistrali di tali
principi attivi.
Dopo tante diete proposte negli
anni passati, per perdere i chili di troppo, ora ripresi con gli interessi, ecco l'ultima
novità dall'America.
La dieta della Bibbia o Alleluia
Diet, come chiamata da alcuni miei pazienti di medicina estetica, in cura dal loro
"dietologo" per il sovrappeso
Si nutrono esclusivamente di
alimenti vegetali allo stato naturale, cioè grezzi e non trattati.
Probabilmente, nel suo furore
religioso, il reverendo americano di cui mi rifiuto di ricordare il nome, non ha tenuto
conto che "l'animale" uomo è un onnivoro, come documentato dal fatto di
possedere denti incisivi(propri degli erbivori) e di denti canini(caratteristici dei
carnivori).
Anche nel caso di questa nuova
moda alimentare, avremo modo di contare i danni in un prossimo futuro.
Quello che fa più male in
questi casi, è vedere come delle persone intelligenti ed evolute, siano pronte a seguire
le indicazioni del primo arrivato, giornalista o profeta, esoterico o talebano, piuttosto
che seguire un medico nutrizionista che si dedica a tempo pieno a questo tipo di
professione.
Premetto, che nella professione
di medico, ho avuto modo di confrontarmi spesso con docenti in Scienza della Nutrizione di
Università Italiane e Straniere e di trovarmi perfettamente d'accordo.
Ricordo sempre con raccapriccio,
il caso di un collega che per far calare di peso i suoi assistiti somministrava loro gocce
di gonadotropine(oggi fortunatamente dichiarate in questi casi fuorilegge).
Fin qui nulla di strano, visto
che all'epoca andavano molto di moda, ed erano prescritte con faciloneria insieme ad
anfetamine, fucus, pancreozimina, pancreatina, dietilpropione ed altre nefandezze
mascherate da omeopatia.
La cosa raccapricciante, è il
fatto che il collega(e mi pesa chiamarlo collega), passava sottobanco, le gocce di
gonadotropine, sotto forma di urina di donna gravida.
Per concludere, tengo a
precisare che il sottoscritto non si occupa e non si vuole occupare di dietologia, ma
condanna chiunque metta a repentaglio la salute delle persone con la presunzione di
essersi inventato la cura miracolosa per curare sovrappeso e obesità, non essendo
nutrizionista.
La
Lipoaspirazione: VANTAGGI - 1) Si
ottiene tutto e subito, (in venti giorni dopo aver tolto le bende, si possono vedere
i risultati immediati). - 2) L'intervento in anestesia locale o generale dura in media una
o due ore. - 3) I dolori del post operatorio sono ben tollerati e possono durare al
massimo sei o sette giorni dopo l'intervento. - 4) Semplice da praticare, bastano una
siringa ed una cannula, qualche cc di lidocaina e soluzione di bicarbonato. - 5) Costi
contenuti delle attrezzature e dei farmaci necessari all'intervento. - 6) Tipo di
intervento reclamizzato su riviste di moda e salute, che dedicano spazi a quei medici che
vogliono spiegare e divulgare la propria immagine e la semplicità della tecnica. -
SVANTAGGI: 1) Cicatrici nel punto di ingresso della cannula. - 2) Interruzione di
importanti vasi linfatici con la formazione successiva di gonfiori irreversibili
alle caviglie. - 3) Interruzione di vasi venosi, con stasi a monte e dermatiti atrofiche a
valle. - 4) Appena finito l'intervento, e nei mesi successivi, il risultato è
decisamente accattivante, in modo particolare se l'operatore è dotato di senso artistico.
Gli avvallamenti ed i rigonfiamenti che si manifestano dopo qualche anno dall'intervento,
sono dovuti ai diversi tipi di tessuto aspirato a parità di volume. - 5) Ptosi
glutea bilaterale dopo lipoaspirazione dei trocanteri(i fastidiosi depositi di grasso ai
fianchi). - PERICOLI: a parte i noti incidenti mortali dovuti a fatti settici,
dobbiamo considerare il rischio di emboli (con fenomeni di trombosi ed emiparesi), shok
anafilattico da anestetici o da antibiotici e fans.
- Consigli Alimentari Specifici per i pazienti
con RIDUZIONE DEL TONO CALCICO
-
- Una corretta
valutazione sulla necessità di intervenire farmacologicamente in caso di osteoporosi, la
si ottiene mediante dei semplici esami ematochimici (Calcemia, fosforemia, fosfatasi
alcalina, calciuria e fosfaturia).
-
- Risulterà
essenziale per la valutazione del protocollo di cura da seguire, lo studio dei valori
delle analisi di cui sopra.
-
- Un valore di
calcemia, all'interno dei valori normali risultanti dall'analisi, ma tendenti al minimo
del range del laboratorio, con valori di calciuria tendenti all'alto anche se compresi
nell'intervallo dei valori normali, ci indicherà la necessità di intraprendere una
terapia farmacologica preventiva unitamente ad una dieta correttamente bilanciata.
-
- Sarà
necessario valutare l'intero profilo endocrino, controllare il quadro radiologico e se non
se ne può fare a meno controllare con una MOC.
-
- Ricordiamo
che con la MOC si controlla lo stato calcico del soggetto senza però capire se sia
necessario intervenire sotto il profilo farmacologico o basti controllare lo stato di
attività fisica del soggetto.
-
- E'
esattamente come se guardassimo dalla finestra di una fattoria il recinto dei buoi, del
quale non vediamo il cancello.
-
- Potremo solo
affermare che ci sono meno buoi, ma per decidere di intraprendere una terapia (chiudere il
cancello) come si immagina sarebbe prima necessario capire se sia ancora aperto.
-
- Se il
cancello è aperto lo si dedurrà dalle analisi ematochimiche di cui abbiamo parlato
prima.
-
- Unitamente alla terapia farmacologica, che dovrebbe
essere un Reumatologo a prescrivere, sarebbe opportuno valutare attentamente quali
alimenti introdurre o ridurre, nella dieta quotidiana.
-
- Nella tabella a destra ho riportato uno schema
generico ma molto collaudato, che riassume molto genericamente, le attenzioni da porre nel
realizzare un menu in un soggetto osteoporotico o semplicemente a rischio per questa
importante e purtroppo molto diffusa patologia.
-
-
- CONSIGLI ALIMENTARI PER PAZIENTI CON RIDUZIONE
DEL TONO CALCICO
- Tratti dai
consigli ai pazienti delle maggiori organizzazioni che si occupano di prevenzione e cura
dell'osteoporosi sul territorio europeo.
-
- CIBI CHE
INTERFERISCONO SUL L'ASSORBIMENTO DEL CALCIO, QUINDI DA ASSUMERSI IN QUANTITÀ' LIMITATA.
- NON DA ELIMINARE TOTALMENTE !!! -
-
- ORTAGGI: Barbabietole, Carciofi, Cicoria, Coste, Erbette, Germogli, Melanzane,
Peperoni, Rabarbaro, Spinaci.
- LEGUMI: Fagioli, Fave, Fagiolini, Ceci, Soia.
- FRUTTA: Ciliege, Fragole, Lamponi, Mango, More, Prugne.
- FRUTTA SECCA: Arachidi, Mandorle, Noce di cocco, Noci, Nocciole.
- ALTRI: Cereali in chicchi, Crusca, Pane, Pasta e Riso integrali.
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- MENU BASE - COLAZIONE: Latte parzialmente scremato 1
tazza 180 Gr. - Caffè 1/2 tazzina - Biscotti comuni o frollini
40 Gr.
- SPUNTINO Frutta di stagione
Sempre ben matura
100 Gr.
- PRANZO Gnocchi al pomodoro (Gnocchi di patate
200 Gr. - Pomidoro pelati 40
Gr. - Olio extra vergine 1- Cucchiaio -
Parmigiano 1 Cucchiaio - Basilico, prezzemolo Cipolla q.b.)
- CONTORNO: Formaggio Caciotta toscana 50 Gr. -
Insalata mista Lattuga 50 Gr. - Carote 50 Gr. - Radicchio rosso 30 Gr. -
Olio extra vergine Cucchiai 1 - Frutta di
stagione ben matura 200 Gr.
- MERENDA: Yogurt alla frutta Vasetto 100 Gr.
- CENA: Pesce alla marinara Merluzzo 100 Gr. - Olio
extra vergine Cucchiai 1 - Prezzemolo
q.b. - Contorno di verdure Zucchine
lessate 200 Gr. - Pane di frumento Tipo 00 60 Gr. - Frutta di stagione ben matura
200 Gr.
- ALTERNATIVA AL MENU BASE
- COLAZIONE: The 1 tazza - Miele - 1 Cucchiaio -
Fette biscottate 3
- SPUNTINO UNO A SCELTA : The con Crostata di frutta 80 Gr.
- Yogurt alla frutta 1 Vasetto 100 Gr.
- PRANZO: Pesce ai ferri - Pesce 100 Gr. - Olio extra
vergine 1 Cucchiaino - Verdure cotte peso a crudo 100 Gr. - Pane di frumento 60
Gr.
- CONTORNO UNO A SCELTA DEI SOTTO ELENCATI:
- Formaggio a scelta 60 Gr. - Carni rosse 100 Gr. -
Carni bianche 120 Gr. - Pesce 140 Gr. - Crostacei 100 Gr. - Verdura 150 Gr. - Frutta di
stagione ben matura 200 Gr.
- MERENDA: Fette biscottate 3 - Ricotta Cucchiai 2
- CENA: Insalata di riso (Riso 60 Gr. - Emmental 30 Gr.
- Prosciutto 20 Gr. - Olive nere 5 - Pomodoro 150 Gr. - Sottaceto q.b.
- Pane di frumento Tipo 00 60 Gr.
- Frutta di stagione matura
200 Gr.
- Formaggio - Mozzarella 70 Gr.
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