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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELLAQUILA DELLE PATOLOGIE E DEGLI INESTETISMI
DELLA PELLE MEDIANTE LUTILIZZO DEL F.EL.C.
(Flusso di elettroni convogliati) PENSATO E PROGETTATO DAL DOTTOR FIPPI Il
termine F.EL.C. è stato utilizzato per la prima volta dal dottor Fippi nel 1984, per
descrivere uno strumento di sua invenzione che rappresenta un superamento sia dei vecchi
folgoratori a scintilla sia dei più moderni e sofisticati radiobisturi. Lo
strumento solo oggi, è commercializzato dalla Me.Di.Ter. su concessione del dott. Fippi,
in Italia e allestero. Questa tecnica di
chirurgia di superficie mediante flussi convogliati di elettroni a corrente limitata e
costante, è scaturita dalla necessita di intervenire su patologie o inestetismi, dove
risulta difficoltoso lutilizzo del laser (per il coefficiente di riflessione o di
assorbimento) o del diatermocauterio, per la bassa conduttanza elettrica del tessuto. I tessuti
scarsamente conduttori sono difficili da trattare in diatermochirurgia. La corrente
diatermica segue il percorso elettrico più breve, il più delle volte non desiderato. I tessuti
disidratati (strato corneo superficiale, corno corneo, ecc.) con la diatermochirurgia si
comportano da isolanti impedendo di raggiungere il fondo della lesione. La scarsa
conducibilità elettrica e termica sono un grosso limite per la diatermochirurgia e la
laser chirurgia. Inoltre, la
depolarizzazione delle terminazioni nervose libere, determina una sgradevole sensazione di
scarica elettrica che rende necessaria unanestesia locale. Gli apparecchi per
diatermochirurgia non tengono conto delle differenze di conduttanza dei tessuti Ad esempio, un
tiloma, una verruca vulgaris o una seborroica sono cattivi conduttori, quindi difficili da
trattare, la parte deve essere preparata scarificandola oppure bisognerà aggredire la
lesione dai margini dove i tessuti sani, notoriamente buoni conduttori, permettono
lintervento. Purtroppo aggredendo
la parte da trattare dai margini sani che conducono bene sia dal punto di vista elettrico
che termico, si vengono a determinare degli avvallamenti della cute sottostante la
lesione, Gli esiti
cicatriziali o le discromie da distruzione di melanina sono tra gli inconvenienti più
frequenti per questo tipo di patologie. Durante un
intervento di diatermochirurgia, a parità di potenza, i tessuti distrutti sono quelli
maggiormente conduttori. Lincremento
termico nei tessuti da operare dipende dalla reattanza del tessuto, cioè dalla resistenza
elettrica alle correnti alternate, dalla durata in millisecondi dei singoli impulsi (duty
cicle), dalla tensione applicata, dalla superficie di contatto (calibro e lunghezza
dellago), dalla conduttanza termica del tessuto, intesa come capacità di dissipare
il calore prodotto dal passaggio di corrente. Il felc, tenuto
conto di quanto sopra, consente di intervenire sia su tessuti cattivi conduttori sia su
tessuti normoconduttori (Esempio: macchie cutanee, nevi, condilomi, fibromi, rughe),
semplicemente cambiando tipo di sonda, senza causare avvallamenti, discromie, e, molto
importante, senza dover praticare unanestesia, tranne che per particolari tipologie
dintervento. La parte trattata,
inoltre, si raffredda automaticamente per evaporazione dei liquidi lesionali durante
lintervento (nel caso di patologie a conduttanza elettrica uguale a quella dei
tessuti sani), non surriscaldando i tessuti circostanti. Non richiede piastra
flottante né occhiali protettivi per loperatore, unica accortezza, utilizzare la
sonda adatta al tipo di intervento (Sonda per micro resurfacing, sonda per resurfacing
classico, sonda per lesioni displasiche, sonda per lesioni ipertrofiche, sonda per lesioni
vascolarizzate) La superficie della
zona operata, a differenza di altre tecniche, rimane perfettamente asciutta, non
sanguinante, e non deve essere medicata alla fine del trattamento. Questo strumento è
in grado di "bruciare" selettivamente i tessuti scarsamente conduttori, senza
coinvolgere quelli considerati buoni conduttori. Il termine
bruciare non è casuale, infatti, con il felc, si ottiene una vera e propria
combustione dei tessuti, intesa come reazione tra il combustibile dei tessuti stessi ed il
comburente, lossigeno dellaria. Radiobisturi,
Elettrobisturi e laser, normalmente scottano i tessuti da operare, esattamente come se
utilizzassimo un puntale metallico arroventato o unansa termica come quelle
disposable che teniamo in ambulatorio o in borsa per situazioni di emergenza. Inoltre, le potenze
in gioco, con i classici elettro e radiobisturi o con le varie tipologie di laser, sono
notoriamente abbastanza elevate, da dieci a cento watts, mentre il felc utilizza potenze
che vanno da alcuni microwatt per arrivare a circa dieci watts al massimo. Poche frazioni di
watt sono sufficienti a bruciare neoformazioni di discrete dimensioni, per le quali se si
utilizzasse un laser o un radiobisturi si dovrebbero impiegare diverse decine di watts. Diversamente dal
radiobisturi e dal Laser, il resurfacing con il felc, può essere condotto su aree non
contigue senza pericolo di discromie tra le zone trattate e le circostanti. Per esempio,
possiamo rimuovere una parte di una macchia cutanea(da cloasma o anche una macchia senile
o delle efelidi), per poi continuare, molti giorni dopo, con le parti limitrofe. Con il Laser o il
Radiobisturi, sicuramente, lasceremmo degli scalini, delle aree di colore diverso, se non
addirittura, in alcuni casi, completamente depigmentate. Questo è il limite
del Laser e del Radiobisturi, e chi li utilizza in chirurgia dermatologica lo sa fin
troppo bene. Con il FELC
ovviamente le cose cambiano. In molti casi, se la
zona lo consente, si potrà addirittura intervenire solo sui corneociti superficiali senza
avere formazione di croste dopo l'intervento. Nei casi dove e'
necessario approfondire la lesione vedremo che la caduta della crosta avverrà tra i tre
ed i dieci giorni, a seconda dei casi. Non si avranno mai
delle macchie chiare da depigmentazione in sede di intervento, dato che diversamente dal
Laser e dal Radiobisturi, non si coinvolgeranno i melanociti dermici, anche asportando dei
grossi nevi pigmentati. Inoltre eviteremo di
mettere punti di sutura o fare medicazioni dopo l'intervento, visto che, con il Felc, non
si provoca sanguinamento, che i tessuti rimangono ben asciutti, che la parte potrà essere
toccata con le dita, sia durante l'intervento sia dopo, dal momento che risulta esangue e
secca. Questo, risulta
utile specialmente nel caso di nei, fibromi, verruche ed altre lesioni in rilievo, al fine
di levigare perfettamente la parte operata rispetto ai tessuti circostanti. Tecnica: 1) Scegliere la
sonda idonea al tipo dintervento, Impostare il duty cicle, 2) Avvicinare la sonda senza toccare la lesione,
avviare lerogazione tramite lapposito pedale, evitare di portare il puntale a
contatto con il tessuto da eliminare, in quanto il miglioramento di conduzione impedirebbe
lincremento termico del tessuto da distruggere. Il fumo che si
sviluppa dalla combustione dei tessuti, evita di surriscaldare la parte. La lesione deve
essere trattata per tutta la sua estensione, con particolare attenzione per i bordi. 3) Rimuovere con un
tampone garzato, il carbonio precipitato, allo scopo di operare sempre a cielo aperto e
controllare che il fondo della lesione sia livellato con i tessuti circostanti. Durante
lintervento, non si possono danneggiare i tessuti sottostanti in quanto una volta
raggiunta la base della lesione, si incontra il tessuto sano che non viene coinvolto dal
processo termico distruttivo, per la maggior conducibilità elettrica che presenta. Ad esempio, se
trattiamo una verruca seborroica del viso, basterà passare il puntale a caso su tutta la
lesione, certi di rimuovere solo la seborroica senza danneggiare la cute sottostante e
senza coinvolgere la lamina basale. Altro esempio
classico è il tiloma che, per la sua cattiva
conducibilità elettrica e termica, risulta difficile da trattare, sia in
diatermochirurgia sia con il LASER, mentre con il felc risulterà estremamente semplice
visto che si fermerà esattamente dove finisce la parte malata. Nel caso delle rughe
saremo in grado, con una potenza infinitamente piccola di coinvolgere esclusivamente i
corneociti superficiali ai lati della lesione, eliminandoli senza croste. A casa la zona
trattata può essere lavata con acqua e sapone neutro (Marsiglia), deve essere
disinfettata giornalmente solo con benzalconio (Citrosil verde) - Non deve essere mai
coperta con cerotti, per la possibilità di macerazioni, sensibilizzazioni, infezioni.-
Non devono esservi applicati medicamenti o cosmetici. La crosta non deve
assolutamente essere asportata, essa cadrà da sola dopo 3-20 gg altrimenti, se rimossa
prima, si rischiano avvallamenti ed irregolarità della cute. Appena caduta la
crosta, la zona andrà protetta con cipria fluida sterile dalle radiazioni ultraviolette
(Sole, Monitor CRT del computer, Lampade al
Neon e Fluorescenti, rivelatori di banconote false) per evitare la formazione di
discromie. Una colorazione rosa potrà, in soggetti predisposti, durare a lungo.. 1) reattanza del
tessuto - 2) tempo medio degli impulsi - 3) tensione - 4) superficie di contatto - 5)
dissipazione termica del tessuto Effetto joule:
maggiore è la resistenza nel punto di contatto, maggiore sarà la caduta di tensione e
quindi lincremento termico nei tessuti j = r i2 Una lesione
discheratosica presenta resistenza elettrica elevata - solo nella lesione avremo
temperatura elevata per effetto joule - cute sana e sonda: la caduta di tensione e
minima - raffreddamento per evaporazione dei liquidi tissutali durante lintervento. Si ottiene un
incremento termico per effetto joule, se salgono: la reattanza, la tensione ed il
duty-cicle. Oppure, se
diminuiscono, la dissipazione termica, la superficie di contatto o la tensione. Intervento selettivo
per colori complementari. Assenza di
sensazione di scossa elettrica . Possibilità di
raggiungere punti inaccessibili meccanicamente. Svantaggi. Erogazione di
pacchetti di energia che devono essere totalmente assorbiti dal paziente. La quantità di
calore ceduta alla lesione, coinvolge anche i tessuti circostanti. La diffusione della
luce provoca lesioni ai tessuti circostanti complementari al colore del raggio Laser. Alcune lesioni
riflettono molta dellenergia luminosa emessa, in troppi casi bisogna utilizzare un
cromoforo. Per chi non utilizza
il Laser, ricordo che il cromoforo, altro non è che una vernice di colore complementare
al colore del raggio Laser. Con questo
pennarello si vernicia la lesione da trattare, rendendola aggredibile dalla luce Laser. Spesso chi ci
richiede interventi di chirurgia dermatologica con il Laser, non si rende conto che dovrà
vedersi verniciare la parte da operare, ed ancor peggio, ignora ce la sua lesione, sarà
asportata grazie a della vernice arroventata da quel prodigio della tecnica chiamato
Laser. Radiobisturi i
vantaggi: F.EL.C: vantaggi:
Resurfacing, rughe
periorbitarie - nevi - rimozione dei tatuaggi - cisti sebacee - verruche volgari -
seborroiche - callosità e tilomi - corno epidermico - xantelasmi - cheloidi -
iperpigmentazioni - verruche senili - fibromi cutanei. SCOPO
DELLA RICERCA: VERIFICARE
I RISULTATI NEL FOLLOW UP SU TEMPI DI CROSTA, ASSENZA DI EFFETTI COLLATERALI,
COINVOLGIMENTO DI STRUTTURE ADIACENTI MATERIALI
E METODI I
puntali utilizzati sono quelli di serie, mentre per i fumi si ``e provveduto con un
norma;e aspiratore da sala operatoria. Per
la preparazione della parte da trattare, si è utilizzato del cloruro di benzalconio in
alternativa al classico mercurocromo o betadine, per i notevoli rischi nellutilizzo
di questi disinfettanti in soggetti allergici allo iodio. Nei
soggetti particolarmente sensibili al dolore si è preferito far ricorso ad anestesia di
superficie applicando dellanestetico Lidocaina cloridrato veicolato co correnti a
simmetria variabile, mediante tampone garzato od Elettro-Jet, la elettro-siringa senza
aghi, per evitare la formazione di ponfi che inficerebbero il buon esito
dellintervento La
ricerca è stata effettuata su un campione di xx soggetti di sesso xxx yyy, con età
compresa tra i xx ed i xx anni. Pinco
palla nato a Canicattì il 12-12-12 DISCUSSIONE Sono
stati rilevate le variazioni significative di
. A distanza di una settimana. I
risultati ottenuti, mettono in evidenza:
Questo
fenomeno, si spiega facilmente, Per
tutti i pazienti si è osservato:
. Utilizzando
questo nuovissimo tipo di apparecchiatura per la chirurgia di superficie, si è visto un
notevole miglioramento rispetto agli interventi effettuati in modo convenzionale,
utilizzando sia elettrobisturi sia radiobisturi sia laser. Risulta
notevolmente ridotto il tempo di crosta, non si sono riscontrate discromie in nessuno dei
pazienti trattati, non si sono avuti avvallamenti o cheloidi, non si sono riscontrate
recidive nel follow up, solo in due casi si è resa necessaria una anestesia di superficie
senza aghi per le dimensioni della lesione e per lo stato emotivo del paziente. BIBLIOGRAFIA PRESENTAZIONI
CONGRESSI -CORSI - RIUNIONI SULLUTILIZZO DEL F.EL.C. E DELLE CORRENTI A
SIMMETRIA VARIABILE 1. ROMA - Sabato 22 gennaio 2005 Lido di Roma 5° incontro Pratico di Medicina Estetica 2. ROMA - 18 Dicembre 2004 - Università degli studi di Roma "Tor Vergata" verifica ore 9 - 18 3. LIDO DI ROMA - SABATO 4 dicembre 2004 Ore 9: 00 - 5° Incontro Di Medicina Estetica Pratica - Palafilcam- Centro Olimpico Fijlkam in corso di accreditamento 4. ROMA - 20 Novembre 2004 - Università degli studi di Roma "Tor Vergata" 16 -18 5. NAPOLI 16-17 Ottobre 2004 - Corso Accreditato - A.I.M.E. - 3° Corso di Medicina Estetica e Antiaging dell'Università degli studi di Roma "Tor Vergata"- Ospedale Fatebenefratelli Via Manzoni 220 Elettrochirurgia dermatologica ed Elettroterapia Meccanismo d'azione e tecniche di utilizzo. 6. ROMA - 1-2-3 ottobre 2004 Corso Accreditato - Università degli studi di Roma "Tor Vergata" Lezione di diatermo-chirurgia teoria e pratica Corso Master di medicina e chirurgia estetica 7.
ROMA - 25 Settembre 2004 - Università degli
studi di Roma "Tor Vergata" 16 - 18 Lezione di diatermo-chirurgia teoria e
pratica Corso Accreditato Ministero della Salute con Attestato di Partecipazione 8.
LIDO DI ROMA - SABATO 3 Aprile 2004 Ore 9:
00 - Speciale Peeling - Novità ed Aggiornamenti - Il F.EL.C Peeling del dottor Fippi
in alternativa agli acidi ed alla dermoabrasione. Palafilcam- Centro Olimpico Fijlkam via
dei Sandolini 79 Lido di Roma 9.
ROMA - 26 - 27 - 28 marzo 2004 - I°
Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina del Benessere - Largo Angelicum 4
Roma. Corso Accreditato Ministero della Salute con Attestato di Partecipazione - 10. ROMA - 27 marzo 2004 - Università degli studi di Roma "Tor Vergata" Facoltà di Medicina e Chirurgia - Lezione di elettro-chirurgia - Corso Accreditato Ministero della Salute 11.
ROMA -
15 febbraio 2004 - prima Lezione di Elettro-Chirurgia "Anno Accademico 2004 -
2005" "Libera Università Leonardo da Vinci" 12.
LIDO DI
ROMA - SABATO 13 DICEMBRE 2003 - 4° Incontro Di Medicina Estetica Pratica -
Palafilcam- Corso Pratico Con Cenni Di Teoria Su: Soft Surgery, Tecnica Pratica Di
Ossi-Carbossi Terapia Del Dott. Fippi, Fillers In Pratica Ambulatoriale, Dermoabrasione In
Pratica, Ossigeno-Terapia In Pratica Ambulatoriale Con Cenni Di Teoria Durante Gli
Interventi, Gli Altri Argomenti Saranno Comunicati Con 13. ROMA - VENERDI' 12 DICEMBRE 2003 2003 - Università degli studi di Roma "Tor Vergata" Facoltà di Medicina e Chirurgia - Corso di Perfezionamento in Medicina Estetica - ESAMI FINALI DEL CORSO DI PERFEZIONAMENTO Corso Accreditato Ministero della Salute 14. ROMA - GIOVEDI' 11 DICEMBRE 2003 2003 - Università degli studi di Roma "Tor Vergata" Facoltà di Medicina e Chirurgia - 14 - 18 Lezione di elettro-chirurgia teoria e pratica - 15.
SAN
MINIATO - PISA - 29-30 novembre 2003 - Cento Studi " I Cappuccini " Congresso
Nazionale di Estetica Maschile " 16. LIDO DI ROMA - SABATO 13 dicembre 2003 Ore 9: 00 - 4° Incontro Di Medicina Estetica Pratica - Palafilcam- Centro Olimpico Fijlkam 17.
ROMA -
21-22-23 novembre 2003 - Corso di elettrologia ed elettroterapia centro studi
"Visconti" 18. ROMA - 22-23 Novembre 2003 - I°
Congresso Nazionale - Società Italiana di Medicina del Benessere (S.I.M.BEN.) - 19.
ROMA -
25 ottobre 2003 - STRATEGIE DELLA PREVENZIONE NEL III° MILLENNIO - Montecitorio
Eventi Piazza Montecitorio 131 - " PROGETTO VISO " - WORKSHOP : TECNICHE
COMBINATE PER 20.
ROMA -
24 OTTOBRE 2003 - Università degli studi di Roma "Tor Vergata" Facoltà
di Medicina e Chirurgia - Corso di Perfezionamento in Medicina Estetica - ore 14 - 18
Lezione di diatermo-chirurgia teoria e pratica - Corso di perfezionamento riservato a
laureati in Medicina e chirurgia. Corso Accreditato Ministero della Salute 21.
MALTA
16-19 Ottobre 2003 - Presentazione del Light Meso Sonic e delle correnti a simmetria. 22.
LIDO DI
ROMA - SABATO 3 MAGGIO 2003 - 3° Incontro Di Medicina Estetica Pratica -
Palafilcam- Corso Pratico Con Cenni Di Teoria Su: Soft Surgery, Tecnica Pratica Di
Ossi-Carbossi Terapia Del Dott. Fippi, Fillers In Pratica Ambulatoriale, Dermoabrasione In
Pratica, Ossigeno-Terapia In Pratica Ambulatoriale Con Cenni Di Teoria Durante Gli
Interventi, Gli Altri Argomenti Saranno Comunicati Con 23.
ROMA -
22 febbraio 2003 - Università degli studi di Roma "Tor Vergata"
Facoltà di Medicina e Chirurgia - Corso di Perfezionamento in Medicina Estetica - ore 14
- 18 Lezione di elettrologia e di elettroterapia - teoria e pratica - Corso di
perfezionamento riservato a laureati in Medicina e chirurgia. Orario 14-18 Corso
Accreditato 24.
LIDO DI
ROMA - SABATO 21 DICEMBRE - 2°Incontro Di Medicina Estetica Pratica -
Palafilcam- Presentazione Ufficiale Del F.El.C. Come E Dove Utilizzarlo - L'evoluzione
Della Soft Surgery 25.
ROMA -
26 ottobre 2002 - Università degli studi di Roma "Tor Vergata" Facoltà di
Medicina e Chirurgia - Corso di Perfezionamento in Medicina Estetica - ore 14 - 18 Lezione
di elettrologia e di elettroterapia - teoria e pratica - Corso di perfezionamento
riservato a laureati in Medicina e chirurgia. Orario 14-18 Corso Accreditato 26.
Lido di
Camaiore 2002 Estetica Uomo 3° Congresso Nazionale di Estetica Maschile -
Tecnica di vaporizzazione tissutale in alternativa alla diatermochirurgia
Veicolazione di principi attivi con elettroterapia di risonanza a correnti polarizzate
Lido di Camaiore 27.
ROMA -
07 - 08 GIUGNO 2002 AEPHYMED - Corso di formazione in Med.Est. e Fisiologica
Roma Lezione di Elettrochirurgia - 4 ore - prova pratica 28.
LIDO DI
ROMA - SABATO 1 GIUGNO - 1°INCONTRO DI MEDICINA ESTETICA PRATICA - PALAFILCAM- Sistema di
veicolazione di risonanza - Microchirurgia - 29.
ROMA -
24 maggio 2002 - Università degli studi di Roma "Tor Vergata" Facoltà di
Medicina e Chirurgia - Corso di Perfezionamento in Medicina Estetica - ore 14 - 18 Lezione
di diatermo-chirurgia teoria e pratica - Corso di perfezionamento riservato a laureati in
Medicina e chirurgia. Corso Accreditato Ministero della Salute 30.
ROMA -
04 MAGGIO 2002 AEPHYMED - Corso di formazione in Med.Est. e Fisiologica Roma
Diatermochirurgia - 31.
FRANCAVILLA
AL MARE - 2002 - Corso Residenziale di Medicina e Benessere 1° modulo - 11 -14 aprile
2002 - 17° Incontri di Medicina e Benessere - Centro Congressi Sporting Hotel Villa Maria
Francavilla al Mare (CH) - Azienda USL di Chieti - Università "G. Dannunzio" -
con il patrocinio di: Comune di Francavilla, Comune di Ortona, Provincia di Chieti,
Regione Abruzzo. - In collaborazione con: SIME (Società Italiana di Medicina Estetica) -
ISPLAD (International Society of Plastic and Aestethic Dermatology) - 11 -14 aprile 2002
Accreditato 32.
ROMA -
2002 - The 3nd Adjournament Day - Medicina Fisiologica: La medicina Estetica del III°
millennio.- 33.
ROMA -
18 - 19 GENNAIO 2002 - LIBERA UNIVERSITA' "Leonardo da Vinci"
ELETTROLOGIA: Elettrodiagnostica, Elettroterapia, Elettrochirurgia. Apertura del corso
triennale in Estetologia medica. 34.
ROMA -
2001 - Congresso Annuale CIDESCO - Total Dream - Le correnti a simmetria variabile
in estetica, per il modellamento tissutale del viso e del corpo - 24 - 25 -26
NOVEMBRE 2001 35.
NAPOLI
- 2001 - Congresso della SIDE - Patologie cutanee ed inestetismi: Il F.EL.C in chirurgia
dermatologica - Veicolazione di principi attivi con Elettroterapia di risonanza - NAPOLI
16 -17-18 novembre 2001 Corso Accreditato Ministero della Salute con Attestato di
Partecipazione 36.
ROMA -
2001 - AEPHIMED - Corso di formazione in Med.Est. e Fisiologica Roma
Diatermochirurgia - 13 Maggio 2001 37.
NAPOLI
- 2001 - Corso di Diatermochirurgia con il F.El.C.- 11 Maggio 2001 38.
ROMA -
2001 - AEPHIMED - Corso di formazione in Med.Est. e Fisiologica Roma Elettrologia -
21 Aprile 2001 39.
ROMA -
2001 - Società Italiana di Medicina Estetica - Congresso Nazionale Roma 7-8
Aprile 2001 "Le correnti a simmetria variabile in estetica e FKT" 40.
Lido di
Camaiore 2001 Estetica Uomo 2° Congresso Nazionale di Estetica Maschile -
Tecnica di vaporizzazione tissutale in alternativa alla diatermochirurgia
Veicolazione di principi attivi con elettroterapia di risonanza a correnti polarizzate
Lido di Camaiore 10-11 febbraio 2001 41.
ROMA
2001 The 2nd Adjournament Day in aestetc and phisiological medicine
Tecnica di vaporizzazione tissutale in alternativa alla diatermochirurgia
Veicolazione di principi attivi con elettroterapia di risonanza a correnti polarizzate
Workshop: Pratica della veicolazione di principi attivi con elettroterapia di
risonanza a correnti polarizzate Roma 20-21 gennaio 2001 42.
MARINA
DI MASSA 2000 Estetica Estate Le correnti temporizzate negli
inestetismi del viso e del corpo Marina di Massa 22-23 Luglio 2000 43.
TREVISO
- 2000 Primo Corso di formazione in "Elettrologia Estetica"
dellUniversità Leonardo da Vinci Elettrocosmesi Elettrologia
Utilizzo Delle Correnti Temporizzate Colle Umberto TV 20 maggio 2000 44.
ROMA
2000 Corso Teorico-Pratico Sullutilizzo Di Apparecchiature Eroganti Correnti
Temporizzate In Terapia Dermatologica-Medica-Estetica Ostia 14 maggio 2000 45.
PISA
2000 Corso Teorico-Pratico Sullutilizzo Di Apparecchiature Eroganti Correnti
Temporizzate In Terapia Dermatologica-Medica-Estetica 30 aprile 2000 46.
NAPOLI
- 2000 - Tecniche di Estetica medica mediante Correnti Temporizzate Napoli 19
febbraio 2000 47.
SIENA -
2000 - Estetica Uomo "LEstetica Maschile nel Terzo Millennio"
Associazione Europea Professionisti dellEstetica Complesso "Apogeo"
Valdichiana - Siena 13-14 febbraio 2000 48.
ROMA -
2000 - Relazione Sulle Correnti a simmetria variabile In Terapia Antalgica e post
traumatica Riabilitativa con Il Patrocinio della Filpjk e del Coni Ostia Lido 29
gennaio 2000 49.
ROMA -
1999 Corso professionale per lutilizzo delle correnti temporizzate in terapia medica
ed estetica ROMA - 27 novembre 1999 50.
ROMA -
1999 - Relazione dapertura "Anno Accademico 1999-2000" della "Libera
Università Leonardo da Vinci" di Roma 51.
PISA -
1999 "Sinergia di trattamenti in estetica" Società Italiana di
estetologia Con il patrocinio dellInternational College of Aestetology
Cento Studi " I Cappuccini " San Miniato Pisa 19-20 giugno 1999 52.
ROMA -
1998 Corso professionale per lutilizzo delle apparecchiature Elettromedicali
ROMA - 15 giugno 1998 53.
RICCIONE
- 1998 - Corso Professionale Per Lutilizzo Delle Correnti A simmetria variabile In
Terapia Medica Ed Estetica Riccione aprile 1998 54.
BARCELLONA
- 1997 "Vas Jornadas Mediterráneas de Medicina y Cirugía Estéticas" -
Sitges (Barcellona) el 3,4,5 y 6 Abril 1997 55.
BOLOGNA
- 1996 - Relazione: "Teoria e Pratica Clinica delle Correnti A simmetria
variabile"- "invecchiamento Cutaneo" Scientific Research Council
Bologna 22 giugno 1996 56.
SORRENTO
- 1996 - XII Congresso Internazionale della "Società Internazionale di
Dermoestetica" Sorrento 6-7- 8 dicembre 1996 57.
BOLOGNA
- 1995 Corso teorico sulle caratteristiche delle correnti a simmetria variabili e loro
utilizzo in dermatologia Bologna maggio 1995 58. ROMA - 1995 - Società Italiana di Medicina Estetica - XIV Congresso Nazionale Roma - Aprile 1995 59. Roma - 1987 - Città del Vaticano A.M.I.A. Settimo seminario di esperienze pratiche Aula Agostinianum Via del S.Uffizio, 25 Elettro-Laser terapia in Traumatologia generale e sportiva - ROMA 31 Gennaio 1987.
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